Coronavirus: in Lombardia stop a cantieri, uffici pubblici e sport

Nella giornata di sabato 22 marzo è stato raggiunto il nuovo record di 793 morti nell’arco di 24 ore e l’esecutivo si è trovato a dover decidere in fretta se e come procedere con nuove restrizioni per fronteggiare l’emergenza Coronavirus.

Dopo la comunicazione dei drammatici dati quotidiani le regioni Lombardia e Piemonte hanno approvato due ordinanze che si muovono nella direzione della chiusura delle attività non essenziali.

In contemporanea, l’agenzia delle dogane ha invece deciso lo stop a livello nazionale di Lotto, Superenalotto e Slot.

Il governatore della Lombardia Attilio Fontana, in una situazione sempre più “tragica”, ha deciso la “sospensione dell’attività degli uffici pubblici, degli studi professionali, il fermo delle attività nei cantieri e il divieto di praticare sport e attività motorie svolte all’aperto, anche singolarmente”. Ha previsto inoltre la chiusura dei distributori automatici cosiddetti “h24” che distribuiscono bevande e alimenti confezionati. 

Per coloro che non rispetteranno il divieto di assembramento nei luoghi pubblici, fatto salvo il distanziamento, rischia un’ammenda fino a 5mila euro.

L’atto entra in vigore il 22 marzo e produce effetti fino al 15 aprile.