Coronavirus: il 44% dei negozi rischia il fallimento

Una volta superata l’emergenza sanitaria del Covid-19 si stima che il 44% dei negozi rischierà di non aprire più e dovrà dichiarare fallimento.

Boccia ha calcolato una perdita di 100 miliardi di Pil ogni 30 giorni e secondo Confesercenti quasi la metà dei titolari rischia di chiudere per sempre.

Secondo le stime degli analisti di Moody’s, contenute nel report “Covid-19: Global Economic Tsunami” il Pil dell’area euro nel 2020 segnerà una flessione del 2,7% con un tonfo del 5,7% nel primo semestre e del 7,4% nel secondo semestre. Si registrerà una ripresa solo nel quarto trimestre, quando è previsto che il Pil aumenti dell’1,6%.

L’economia globale è immersa in una grande recessione, infatti il virus ha portato alla chiusura di parti significative delle economie asiatiche e ora europee e statunitensi.

Il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, avverte che il decreto “Cura Italia” è un decreto “Chiudi Italia” e così dall’emergenza economica si entra nell’economia di guerra.